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Cattivo pagatore: Cosa significa, come verificarlo e cosa fare

Cosa fare se sei stato segnalato come “cattivo pagatore”

La segnalazione come cattivo pagatore avviene quando non si pagano i debiti rispettando le rate come da contratto!

Per quanto possa sembrare semplice, l’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori, risponde in modo diverso a seconda delle rate non pagate.

In questo articolo vediamo di fare chiarezza in merito a questa posizione che crea tantissimo disagio e problemi a tante persone!

Prima di proseguire è importante chiarire un aspetto: 

  • La lista del cattivo pagatore non esiste!

Sicuramente non nella misura in cui in molti la immaginano.

Non esiste un elenco dentro il quale sono inseriti tutti i nomi dei cattivi pagatori, esiste invece un sistema che raccoglie tutte le informazioni, buone o cattive, di chi ha rapporti con banche e società finanziarie.

Quindi, si parla di lista di cattivo pagatore quando avviene la segnalazione come cattivo pagatore nella banca dati della Centrale Rischi Finanziari (CRIF).

Chi è cattivo pagatore?

Il cattivo pagatore è quella persona che non paga le rate del finanziamento dovute dei debiti e per questo motivo subisce la segnalazione dei cattivi pagatori in CRIF. 

Molto spesso, prima di finire nelle liste negative, la persona che non ha pagato le rate, viene contattata dalle agenzie di recupero crediti.

In questo caso sono le stesse agenzie di recupero crediti a ricordare che, qualora non si paghi la rata entro una certa data, allora si finisce segnalati in CRIF

L’iscrizione come cattivi pagatori di per sé non crea nessun vero problema diretto, la persona di fatto non corre pericoli, tuttavia comporta due cose:

  1. Non poter più accedere ai servizi finanziari. In questo caso non si può accedere a nessun tipo di finanziamento, nemmeno di pochi euro mensili.

Rimanere nella lista dei cattivi pagatori e continuare a non pagare le rate, porta i creditori ad agire contro il debitore per avere i propri soldi, attraverso i pignoramenti.

Registro cattivi pagatori: di cosa si tratta e come cancellarsi

Tutte le finanziarie segnalano alla CRIF i “comportamenti” dei debitori, sia quelli in cui la persona paga regolarmente, sia quelli in cui vi sono delle rate scadute.

Il mancato pagamento di rate genera annotazioni negative, quindi la posizione della persona diventa automaticamente poco affidabile.

In questa banca dati sono presenti tutti i comportamenti del debitore, non solo quelli negativi. 

Questo serve alle aziende finanziarie di consultarle per verificare eventuali rischi e decidere se erogare prestiti.

Quindi subire la segnalazione di cattivi pagatori, comporta con certezza l’impossibilità di poter ricevere altri prestiti.

 

Un aspetto che in molti si chiedono è come fare a cancellarsi dalla lista di cattivo pagatore. 

Come prima cosa bisogna precisare che spesso questa richiesta genera confusione e molte agenzie di servizi approfittano di questa confusione per raggirare i clienti.

Per essere cancellati come cattivi pagatori in CRIF l’unica cosa da fare è pagare ed estinguere la posizione debitoria.

Solo pagando i propri debiti si potrà nuovamente acquisire una posizione positiva nella banca dati.

Un punto su cui fare chiarezza è che molte agenzie propongono cancellazioni miracolose per tornare ad essere finanziabili.

Al riguardo la stessa CRIF ha dato risposta molto chiara a questo genere di quesito.

Per comodità non la spiego, riporto direttamente l’immagine prelevata dal sito che è molto chiara!

Cosa fare in caso di segnalazione al CRIF?

Quando si subisce la segnalazione di cattivo pagatore, per potersi liberare e non risultare più segnalato quello che bisogna fare è: pagare tutte le rate arretrate e attendere il tempo necessario previsto dalle procedure.

Infatti, a seconda dei ritardi sui pagamenti e delle rate non pagate, la permanenza come mal pagatore cambia. 

Quello che non bisogna fare è certamente rivolgersi a quelle agenzie che promettono la cancellazione dalla CRIF.

Benché la Centrale dei Rischi Finanziari sia un istituto privato, risponde a delle norme che prevedono dei tempi e modalità specifici affinché si possa non essere più segnalati.

Qualsiasi promessa fatta è una promessa falsa, perché non risponde a quello che prevede la legge.

Nel caso si risultasse ancora cattivi pagatori in modo errato, allora basta rivolgersi direttamente a CRIF per risolvere il problema gratuitamente senza dover pagare nulla.

 

Le uniche due cose ammissibili per poter essere liberi dalle liste dei cattivi pagatori sono:

  1. Pagare e attendere i tempi necessari per esserne liberati;
  2. Accedere alla legge contro il sovraindebitamento se si hanno i requisiti.

Vediamo meglio questi due punti nei prossimi paragrafi.

Quanto tempo si rimane nella lista dei cattivi pagatori?

Sono molte le cattive informazioni in merito alla permanenza come cattivo pagatore, ma basta fare delle ricerche approfondite sul sito della CRIF per avere le informazioni corrette, oppure guardare l’immagine sotto prelevata direttamente dal loro sito.

  1. La prima segnalazione dura 180 giorni ed è quella del finanziamento in valutazione; significa che quando si è chiamata una finanziaria questa è tenuta a fare la segnalazione in CRIF per la valutazione fatta.

  2. Una richiesta di finanziamento rifiutata o rinunciata dura 90 giorni dal momento in cui è stata rifiutata o rinunciata.

  3. I finanziamenti pagati regolarmente vengono esposti come tali e le informazioni rimangono per 60 mesi.

  4. Saltando due rate consecutive arriva la prima vera segnalazione al CRIF da “cattivo pagatore”, questo ritardo comporta una segnalazione per 12 mesi a patto che si rientri nei pagamenti e si rimanga regolari.

  5. Più di tre rate arretrate fanno scattare la penalità a 24 mesi di segnalazione sempre con le stesse condizioni di prima.

  6. Per finire ci sono i finanziamenti non pagati completamente, in questo caso i mesi diventano 36 dalla data di scadenza del contratto.

Posso accedere alla legge sul sovraindebitamento se sono un “cattivo pagatore”?

Generalmente chi è segnalato in CRIF, ha difficoltà per troppi debiti.

Se le difficoltà sono passeggere, allora conviene resistere e rimettere a posto le cose nel tempo pagando tutti gli arretrati.

Ma nel caso in cui le difficoltà sono continue e non si riesce più a pagare le rate, allora il problema è molto più serio.

In questo caso si parla di sovraindebitamento, ovvero non essere più nella condizione di poter ripagare i propri debiti per qualsiasi motivo.

In questo caso lo Stato riconosce il diritto di poter pagare quello che si può pagare per un periodo di tempo ragionevole, applicando i benefici della legge contro il sovraindebitamento!

Questa legge, che io considero una legge di civiltà, permette, a chi si trova in estrema difficoltà per debiti, di potersene liberare pagando solo quello che si può pagare.

Inoltre, la legge risponde al principio di ripartenza in modo pulito.

Infatti, applicando i benefici della legge contro il sovraindebitamento, si tira una riga con il passato e si ricomincia come se non vi fossero mai stati problemi.

Per essere più precisi, la stessa segnalazione come cattivo pagatore in CRIF viene eliminata e la posizione della persona risulta nuovamente pulita.

Il principio NON è quello di richiedere i benefici della legge contro il sovraindebitamento per essere ripuliti in CRIF, il principio è quello di accedere a questa legge per sistemare tutta la posizione debitoria e, conseguentemente, ricevere anche il beneficio della cancellazione dalla lista dei cattivi pagatori!

[Storia vera] Debiti con banche e finanziarie per 113.000 € ridotti dell’80% - La storia di Marco

Tutte le persone che affrontano una malattia di un familiare sanno che il problema è doppiamente grave.

Da una parte la preoccupazione per lo stato di salute e l’incertezza del futuro, dall’altra parte il problema più pratico legato al denaro.

Anche se si hanno risparmi da parte, quasi mai questi bastano per affrontare tutto!

Marco si ritrovato in crisi da sovraindebitamento a causa di una brutta malattia di sua moglie.

Questo lo ha portato a chiedere sempre aiuto a banche e finanziarie fino a quando la sua situazione ha potuto reggere!

Ad un certo punto si è ritrovato al limite e non ha più saputo come fare.

Come tanti ha sofferto le pene dell’inferno, dover preoccuparsi dello stato debitorio sempre più grave e, nel frattempo, dover affrontare tutte le cure necessarie per la moglie.

La situazione lo ha portato a cercare aiuto, fino a quando non ha trovato un mio video in cui spiegavo come poter risolvere i problemi come il suo,

Ci ha contattato ed abbiamo iniziato a lavorare per risolvere il suo problema.

Guarda il video dell’intervista e scopri come Marco ha risolto i suoi problemi!

Per Marco, come per la maggior parte delle persone, all’inizio viene difficile credere che possa esistere una soluzione del genere. 

Ma dal momento in cui ha capito che era nelle mani giuste ha iniziato a sentirsi un’altra persona fino a diventare completamente sereno nel momento in cui ha ricevuto la sentenza del giudice.

Testimonianze Clienti

 

Marco, nella parte finale della sua intervista, dice una cosa bellissima e perfettamente coerente con il modo di lavorare di Legge3.it “Voi parlate con i fatti!”

Quella che sembra una semplice frase fatta è invece il punto centrale su cui si basa tutto lo spirito di Legge3.it

Proprio su questo principio ho scritto un libro dal titolo “Fatti e Non Parole”

Nel libro sono presenti tantissime storie vere di alcuni dei nostri clienti che oggi sono libere dal sovraindebitamento.

Fatti e Non Parole racconta le storie fatte di sacrifici e sofferenze, fino ad arrivare al lieto fine della sentenza.

Ti invito a scaricare gratuitamente, e senza dover lasciare nessun dato, il libro in formato PDF sul tuo telefono o sul tuo computer, cliccando sull’immagine qui di fianco.

Nel libro, oltre le storie, potrai leggere le sentenze vere che hanno liberato i protagonisti delle storie, ma anche le loro lettere in cui ci hanno ringraziati per averli aiutati nel ritrovare la loro vera libertà!

Il sovraindebitamento è una schiavitù che riduce la persona e la sua famiglia, ad essere schiacciati da un peso enorme.

Per questo ti invito a scaricare gratuitamente il libro e a leggere ogni singola storia, potrai trovare facilmente quella che si avvicina alla tua e vedere come il protagonista ha risolto e oggi vive una vita serena e libera dai debiti!

 

Fatti e Non Parole rappresenta uno dei tanti modi che utilizziamo per informare tutti quanti dell’andamento di questa legge e dei buoni risultati che si ottengono.

Puoi rimanere aggiornato anche seguendoci sui social, clicca sull’icona che preferisci e unisciti a noi!

 

   

 

La Garanzia 100% Soddisfatti o Rimborsati

Un aspetto fondamentale del nostro lavoro è la certezza di risultato!

Quando prendiamo in carico una pratica, lo facciamo perché siamo perfettamente certi del risultato che otterremo.

Ad oggi abbiamo aiutato 190 famiglie a liberarsi di 90.527.000 € di debiti che mai avrebbero potuto pagare.

La cosa fondamentale è che queste 190 persone rappresentano il 100% dei risultati positivi!

Per Legge3.it questo aspetto è talmente importante che siamo noi ad assumerci il rischio e non il cliente.

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Significa che se la tua pratica venisse rigettata dal giudice noi ti restituiamo tutti i soldi.

Il principio è semplicissimo.

Una pratica di legge contro il sovraindebitamento risponde a delle caratteristiche precise, se sono tutte presenti secondo la norma, il giudice accoglierà l’istanza emettendo sentenza di omologa.

La legge contro il sovraindebitamento non ammette i “tentativi”, ma procede a fasi certe.

In Legge3.it affrontiamo la tua pratica analizzando ogni singolo elemento senza lasciare nulla al caso e quando la presentiamo ti daremo la certezza di risultato.

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Buona vita!

 

Gianmario Bertollo

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