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Cancellazione fermo amministrativo: scopri come revocarlo

Come togliere il fermo amministrativo

Arriva il giorno in cui, rientrando a casa, nella cassetta della posta trovi il preavviso di una raccomandata.

Hai già tanti problemi a cui pensare e adesso ti manca solo la raccomandata da ritirare in posta.

Visto il periodo che stai vivendo difficilmente si tratta di una comunicazione della lotteria nazionale che ti dice che hai vinto dieci milioni di euro e nemmeno lo zio d’america che ti ha lasciato in eredità le miniere d’oro del Klondike.

Ti chiedi cosa fare, se andare a ritirarla oppure se ignorare e lasciare che finisca nel dimenticatoio, ma dopo una riflessione ti ricordi che nei miei articoli hai già letto che NON ritirare la raccomandata è un problema reale e NON una soluzione.

Infatti, anche se eviti di ritirarla, secondo la legge italiana, questa viene considerata notificata presso l’ufficio postale.

Significa che è come se te l'avessero consegnata, a te sarà completamente sconosciuto il contenuto di quella raccomandata e questa farà comunque il suo corso!

Quindi, ti carichi di tanta pazienza e vai a ritirare la raccomandata.

 

Eccolo, mancava proprio lui, il fermo amministrativo dell’auto!

Dopo le rate del finanziamento non pagato, gli arretrati con il mutuo, adesso ti mancava che ti scrivesse Equitalia per annunciarti che vuole i suoi soldi entro 60 giorni, altrimenti dovrai occuparti di togliere il fermo amministrativo all'auto.

Ti senti cadere il mondo addosso, sembra che ultimamente tutti vogliano soldi solo ed esclusivamente da te e ti scrivono solo per questo!

Se la cosa può tranquillizzarti posso dirti che sei in buona compagnia.

La gravità del fermo amministrativo si aggiunge come ennesima cosa negativa che ti sta capitando. Con tutti i guai di debiti, la rata del mutuo, i prestiti, le finanziarie, le bollette di luce e gas, ti manca anche di avere l'auto bloccata.

Voglio tranquillizzarti subito, se stai leggendo questo articolo sappi che sei nel posto giusto per trovare la soluzione a tutti i tuoi problemi di debiti, dalla cancellazione fermo del amministrativo del veicolo a tutto il resto dei tuoi debiti.

 

Ma analizziamo le cose una per volta e partiamo proprio dal fermo amministrativo e come toglierlo

Cos’è il fermo amministrativo?

Cos'è il fermo amministrativo

Il fermo amministrativo è quel provvedimento che blocca la tua auto.

In pratica Agenzia delle Entrate Riscossioni (ex Equitalia) e altri agenti riscossori, ti bloccano d'ufficio l’auto per somme non pagate come: tasse, tributi locali, contributi o altro.

Anche se si chiamano ganasce fiscali, non significa che ti bloccano le ruote, si tratta di un blocco sui documenti che viene iscritto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

In questo modo l'auto deve rimanere ferma fino a quando provvederai al pagamento delle somme ad Agenzia delle Entrate Riscossioni, solo così otterrai lo sblocco del fermo amministrativo.

 

Le limitazioni che subisci con il fermo amministrativo sono diverse:

  • NON puoi circolare liberamente, l’auto deve rimanere ferma e se provi ad usarla rischi multe molto salate. Quindi il danno sarebbe ancora maggiore.
  • NON puoi cancellare l’auto dal PRA: non puoi rottamarla e nemmeno puoi esportarla in altro paese estero per omologarla con targa di altra nazione.
  • NON puoi venderla, se anche la vendessi dopo il fermo, questa avrebbe comunque il fermo amministrativo.

 

Una cosa molto importante che devi sapere è che non ti viene notificato l’avvenuto fermo, bensì riceverai solo la notifica di Equitalia per pagare e se ignori il pagamento, entro una certa data scatta il fermo amministrativo.

Significa che devi pagare entro quella data, altrimenti il fermo è automatico senza che questo ti venga notificato.

So cosa stai pensando “E se avessi un fermo amministrativo alla mia auto senza che io lo sappia?”

Purtroppo è possibile che tu lo abbia e lo ignori, specie se hai ignorato le raccomandate quando ti venivano notificate; ma niente paura, non devi aspettare che ti fermi la polizia e te lo comunichi con una multa molto salata, c’è un modo più semplice.

Puoi fare una visura della targa della tua auto e sapere se è libera o se devi preoccuparti di togliere il fermo amministrativo.

Come funziona lo sblocco del fermo amministrativo con Equitalia?

Togliere il fermo amministrativo alla tua auto è una cosa molto semplice: basta pagare Equitalia (Agenzia delle Entrate Riscossione) e ottenere la cancellazione del fermo amministrativo.

Ma vediamo insieme in che modo è possibile avere la rimozione totale o una sospensione del fermo amministrativo.

I punti sono:

  1.      Cancellazione
  2.      Sospensione
  3.      Annullamento

 

1) Cancellazione

Per togliere definitivamente il fermo amministrativo, devi pagare tutte le somme che ADER (Equitalia) ti contesta. Quindi, estinzione totale del debito!

A pagamento avvenuto, per ottenere la cancellazione del fermo imposto da Equitalia al PRA, ci sono due modalità distinte:

a) Se hai subito il fermo amministrativo prima del 31 dicembre 2019, devi fare richiesta di revoca di  fermo amministrativo non a Equitalia ma al PRA, dopo aver pagato il debito con ADER;

b) Se il fermo lo hai subito dopo il 1° gennaio 2020, non devi fare nessuna richiesta, la rimozione del fermo amministrativo avviene automaticamente, sarà ADER a provvedere alla cancellazione al PRA del fermo amministrativo e delle relative spese. 

 

È possibile ottenere sul fermo amministrativo la cancellazione per iscrizione impropria, ovvero quando il debito è inesistente oppure quando l’iscrizione del fermo è avvenuta dopo che hai venduto l’auto .

 

2) Sospensione

La sospensione è diversa rispetto alla cancellazione, si tratta di una richiesta di sblocco temporaneo di fermo amministrativo fatta ad ADER (Equitalia).

Questo puoi farlo quanto la cifra che devi pagare è troppo alta ed è impossibile pagarla in un’unica soluzione.

La sospensione parte dal momento in cui paghi la prima rata e ti da la possibilità di utilizzare l'auto ma il debito rimane sempre fintanto che viene completamente saldato.

 

3) Annullamento

L’annullamento è uno sblocco del fermo amministrativo per particolari condizioni.

È diverso dalla cancellazione del debito o altro, si tratta semplicemente della tutela di alcune categorie affinché queste vengano salvaguardate da possibili danneggiamenti causati dal fermo.

a) Annullamento del fermo su mezzi adibiti al trasporto dei disabili per uso personale. Se hai un’auto per la quale puoi dimostrare che è necessaria al trasporto di un disabile, per questa puoi richiedere l’annullamento del fermo amministrativo.

b) La legge ti tutela, se quel mezzo per cui hai ricevuto il fermo, è un mezzo da lavoro, quindi necessario alla produzione del reddito se sei un professionista o un autonomo. In questo caso l’annullamento lo puoi richiedere ai sensi dell’art. 86 c.2 del DPR 602/1973.

 

Se stai pensando che il tutto si conclude con queste tre possibili alternative, sappi che ti stai sbagliando. 

Sottovalutare ADER è un grave errore, il fermo è solo uno strumento che può usare per forzarti a pagare, se continui a non pagare può pignorarti:

  • lo stipendio;
  • la pensione;
  • il conto corrente;
  • la stessa auto;
  • la casa;
  • ecc.

Sì, perché il fermo amministrativo non si prescrive, questo è semplicemente un provvedimento che Equitalia può usare per incassare le proprie somme, quello che si prescrive eventualmente è il debito che ha dato origine al fermo.

Ma come ti ho già detto nell’articolo Come non pagare i debiti senza rischiare, è difficile (praticamente impossibile) che un creditore faccia decadere i suoi crediti con la prescrizione.

 

Togliere il fermo amministrativo

Quanto tempo passa per togliere un fermo amministrativo?

I tempi per togliere il fermo amministrativo alla tua auto dipendono maggiormente da te.

Come abbiamo visto prima, il fermo amministrativo si cancella solo se viene pagato il debito a Equitalia, negli altri casi il fermo viene sospeso o annullato, ciò significa che anche senza il suo effetto, il debito con Equitalia esiste sempre.

Fai attenzione a questo passaggio perché fa la differenza per te.

Se il tuo problema è legato solo ed esclusivamente al fermo amministrativo dell’auto per via di una multa non pagata o di un tributo, allora fai bene a concentrarti su come risolvere la questione.

Ma se il tuo problema del fermo è uno dei tuoi tanti problemi di indebitamento, allora concentrarti solo sul fermo può essere un grave errore, c’è sicuramente dell’altro che devi risolvere.

In tutti i casi continua a leggere perché troverai entrambe le risposte.

 

Quanto tempo serve per cancellare il fermo amministrativo? 

Una cifra piccola la puoi risolvere anche in giornata, ma una cifra più alta può richiederti più tempo.

Certo è che se la somma è eccessivamente alta devi valutare se vale la pena affannarsi a pagare una cifra impossibile o se è meglio trovare altre soluzioni definitive.

Ma questo lo vediamo meglio dopo!

 

Riguardo i tempi che dipendono dal PRA, sono tempi relativamente brevi.

Il rilascio della documentazione da parte del PRA che attesta la cancellazione del fermo amministrativo dell’auto a Equitalia avviene in digitale e i tempi variano dai 3 ai 15 giorni.

 

Come vedi la gestione dei tempi è molto semplice.

Quanto costa la cancellazione di un fermo amministrativo?

Il costo della cancellazione del fermo amministrativo in Equitalia è di soli 80 €, ma attenzione ad evitare le confusioni.

Questo è solo il servizio che devi pagare per la cancellazione del fermo amministrativo della tua auto.

Ricorda che prima di questo devi sempre pagare tutto quello che Equitalia ti ha contestato e per cui ha fatto scattare il fermo.

Che si tratti di IRPEF o di una multa, che sia IVA o contributi INPS, se non paghi tutto quello che devi, ti è negato l'accesso alla richiesta di cancellazione del fermo amministrativo dell'auto.

Solo dopo aver pagato tutte le somme previste da quel provvedimento potrai fare richiesta e pagare le 80 € previste.

Quanto costa togliere fermo amministrativo

Come togliere il fermo amministrativo senza pagare

Come abbiamo visto fin qui, il fermo amministrativo è proprio una spina nel fianco.

Di fatto anche se il problema principale è un altro, quasi sempre è sintomo di una serie di problemi molto più importanti già esistenti.

 

I 4 consigli consigli inutili che ti fanno perdere tempo prezioso:

1. Fare un ricorso

In genere i ricorsi possibili in questi casi sono per due motivi: 1) per mancata notifica; 2) per prescrizione del debito.

Nel primo caso se stai pensando di fare la furbata di ignorare la notifica da parte di Equitalia dove ti intimano a pagare pena il fermo, ti ricordo che è una cattiva idea perché significa che ti sarà notificato come giacenza in posta.

I problemi di notifica sono altri e tocca a te doverli dimostrare.

Ad esempio devi dimostrare che chi ha ritirato la raccomandata era un'altra persona non autorizzata, piuttosto che ti è stata notificata fuori dai tempi massimi, ecc.

 

Se il debito è prescritto allora puoi fare ricorso e fare cancellare il debito, in questo modo anche il fermo sarà cancellato.

 

Ma attenzione, pensare di fare ricorso per bloccare il fermo amministrativo è una pessima idea.

Si tratta del solito sotterfugio da avvocati che serve solo a perdere tempo prezioso, ricorda che il debito con Equitalia si estingue solo pagando e questa ti potrà fare un altro pignoramento.

 

2. Chiedere una rateizzazione

Si tratta di quello che abbiamo visto prima, rateizzare il debito con Equitalia se questo è troppo alto.

Il consiglio è valido e ha senso se hai solo questo debito ed è di un importo gestibile quindi, se lo paghi, tutti i tuoi problemi si risolvono.

Se invece hai problemi di troppi debiti che non riesci a pagare, concentrarti sul fermo amministrativo della tua auto è un errore grave che ti causerà altri guai ben peggiori.

È come impegnarsi a svuotare il mare con un bicchiere.

 

3. Fare il passaggio di proprietà

Si tratta di un consiglio che non ti risolve minimamente il problema.

Individuare un familiare o un amico di fiducia, a cui intestare l’auto, è solo una finta soluzione non risolve i tuoi problemi, al contrario rimani indebitato con ADER che procederà con i pignoramenti.

Lascia perdere questo consiglio, rischia di crearti ancora più problemi di quelli che hai già,

 

4. Acquistare un’auto nuova

Tra i tanti consigli stupidi che si trovano in internet dati da avvocati esperti in debiti, c'è anche questo.

Se hai i soldi per comprare un’auto nuova allora quasi sicuramente hai i soldi per pagare il debito con Agenzia delle Entrate Riscossioni, che razza di consiglio è?

Ma anche se riuscissi a comprare un’auto nuova, hai pensato che dopo un po’ Equitalia ti metterebbe un altro fermo amministrativo all’auto nuova?

Cosa fai dopo, ne compri un’altra?

Quindi sappi che tra i quattro consigli questo è il più inutile di tutti.

 

Se il tuo fermo è causato da un importo più alto o se, come immagino, hai altri debiti, allora lascia perdere i quattro dati dai faciloni e concentrati sull'unica vera soluzione:

Azzera tutti i debiti e cancella il fermo amministrativo per sempre

 

Come abbiamo detto fin dall’inizio, il fermo amministrativo da parte di ADER può significare solo due cose:

  • Hai un problema solo su una tassa o una multa o un bollo non pagato;
  • Oppure sei sovraindebitato e hai serie difficoltà a pagare tutti i tuoi debiti.

Se devi pagare solo una multa o un bollo arretrato, ti suggerisco di lasciare perdere i consigli stupidi che sposteranno il problema nel futuro in modo ingigantito e spropositato.

 

Se invece sei sovraindebitato, allora concentrati sull’unica vera soluzione:

Azzera tutti i debiti e cancella il fermo amministrativo per sempre!

Concentrarsi su un singolo debito, quando ne sono presenti molti di più, rischia di compromettere, in modo peggiore, la tua situazione debitoria.

Perché concentrandoti solo su una cosa, rischi di lasciare andare le altre che nel frattempo maturano interessi, spese, more, costi di gestione e che possono tramutarsi in pignoramenti di: stipendio, pensione, conto corrente, casa, automobile e qualsiasi altro bene abbia un valore.

 

L’unica strada per ripartire puliti e vera soluzione al problema del fermo amministrativo, è accedere ai benefici della Legge 3 del 2012 e le nuove norme contenute nel Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. 

Come ti ho detto prima, se hai il solo fermo amministrativo per un importo gestibile, il mio consiglio è pagare e toglierti il problema per sempre.

Ma se il fermo amministrativo rappresenta solo una parte dei tuoi debiti, allora è molto probabile che sei sovraindebitato e in questo caso il solo ed unico modo per liberarti da tutti i debiti che non puoi pagare è accedere alle procedure contro il sovraindebitamento, quelle introdotte dalla Legge 3/2012 ed oggi contenute nel Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza. Tramite queste procedure puoi cancellare tutti i tuoi debiti, pagando quello che puoi.

Le procedure di sovraindebitamento intervengono proprio per quei casi di debiti eccessivi che non puoi pagare.

Debiti che rischiano di metterti in serie difficoltà portandoti via tutti i soldi che guadagni e che, se non paghi, rischiano di strapparti tutto quello che possiedi (casa, auto, parte dello stipendio o pensione, ecc.) lasciandoti indebitato.

[Storia Vera]: Come abbiamo ridotto il debito di Luca del 90% – cancellati 235.000 euro di debiti con ADER

Luca nel 2011 decide di aprire una sua attività in proprio nel settore del Web Marketing e della pubblicità online.

Ha sempre lavorato nel settore e ha molta esperienza, ma sottovaluta gli strascichi della crisi economica esplosa in modo tragico tra il 2008 e il 2009.

Molte aziende falliscono e molte altre decidono di tagliare i costi pubblicitari.

Nonostante ciò Luca riesce a lavorare e a far crescere il fatturato della sua azienda, questo però è insufficiente per riuscire a pagare tutte le spese che ha per lavorare, per vivere e per mantenere il figlio.

Si finanzia come fanno quasi tutti in quei periodi: NON pagando le tasse.

Ecco allora che tra Equitalia, Agenzia delle Entrate e Inps il debito sale e arriva il conto, ben gonfiato da sanzioni e interessi di mora.

Luca tiene duro, rateizza le cartelle e paga quello che può pagare anche se questo significa continuare a lasciare indietro le nuove tasse.

Nel 2018 chiude la sua attività ma continua a lavorare con una società estera dalla quale percepisce uno stipendio regolare che gli permette ora di vivere serenamente.

Ma i debiti aumentano sempre di più per effetto di quel meccanismo terribile che si chiama Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia), fino ad arrivare alla cifra di oltre 235.000 euro.

Subisce il fermo amministrativo dell’auto, gli pignorano la moto e il conto corrente.

Luca è disperato.

 

Guarda il video e ascolta la storia dalla sua voce

Dopo averle provate tutte, Luca in internet compra il mio libro e dopo averlo letto vede la luce in fondo al tunnel.

Chiama il numero verde, fissa un appuntamento con lo Specialista Legge3.it della sua zona e scopre che finalmente la sua situazione si può migliorare grazie alla Legge 3 del 2012.

Il 9 dicembre 2020 il giudice di Brescia accoglie la nostra proposta: Luca metterà a diposizione una porzione di un’abitazione ricevuta in eredità - valore stimato 10.000 euro - e 200 euro al mese per i prossimi 4 anni.

Anche Luca ritrova la serenità grazie alla squadra di Legge3.it, la più grande realtà italiana specializzata nell’applicazione della Legge 3 del 2012, la Salva Suicidi.

Testimonianze Clienti

Puoi trovare la storia di Luca, insieme a quella di tanti altri, sul libro Fatti e Non Parole.

Si tratta di una raccolta documentale di sentenze di omologa, di lettere di ringraziamento e di storie di persone vere che hanno deciso, prima di rivolgersi e affidarsi a Legge3.it, poi di volerci mettere la faccia.

Il libro raccoglie alcune delle lettere di ringraziamento che in questi anni abbiamo ricevuto.

Lettere che riempiono il cuore di felicità perché sono la chiara dimostrazione che il lavoro che svolgiamo è un lavoro nobile che vuole portare serenità nelle famiglie di chi si rivolge a noi.

Come Luca, molti dei protagonisti delle storie hanno ricevuto il fermo amministrativo della loro auto, abbiamo evitato di concentraci su un finto problema tentando di toglierlo, piuttosto abbiamo cancellato tutti i debiti che non potevano pagare, attraverso i benefici della Legge 3/2012

Abbiamo risolto il problema alla radice!

Se ci fossimo concentrati su come risolvere il problema del fermo amministrativo, sicuramente saremmo stati lontani dai risultati raggiunti ad oggi: 108 famiglie salvate e  46.002.000,00 € di debiti cancellati.

Puoi scaricare integralmente e gratuitamente il volume Fatti e Non Parole, cliccando sull’immagine qui di fianco.

In questo modo potrai leggere la storia di Luca ma anche di tutte le altre persone (vere) che hanno voluto metterci la faccia.

 

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