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Debiti con le banche: la soluzione per uscirne

Come uscire dai debiti con le banche? 9 possibili soluzioni

Avere debiti con le banche è un vero problema che può causare guai davvero brutti.

Lo sanno benissimo tutte quelle persone che hanno difficoltà a trovare una via d’uscita, come abbiamo avuto modo di argomentare nell’articolo Indebitamento: cos’è e come combatterlo 

Nell’indebitamento nazionale, i debiti con le banche rappresentano una percentuale altissima e chi ne è schiacciato vorrebbe risolvere definitivamente il suo enorme problema.

I rischi sono enormi e in tutto questo non si vuole perdere ciò che si è costruito, i sacrifici di una vita o il patrimonio aziendale.

Si cercano soluzioni… strade… possibilità… e tutto quello che può risolvere il problema o mettere al riparo i propri beni.

Analizzando bene il problema e studiando tutte le soluzioni possibili che abbiamo avuto modo di osservare, sappiamo che ne esistono molte ma che non tutte vanno bene!

Questo articolo vuole esplorare tutte le 9 soluzioni possibili per mostrare quella più adatta ad ognuno.

Cosa succede se non si pagano i debiti con la banca?

I debiti con le banche che non si pagano, fanno scattare delle conseguenze molto pesanti.

Inizialmente partono le telefonate del direttore che pressa il cliente a versare prima che scattino i provvedimenti ufficiali.

Se non si pagano le rate dovute, dopo pochi mesi si decade dal beneficio dei termini.

Significa semplicemente che la banca non si fida più del suo cliente e pretende che questo paghi tutto e subito!

Non potendo incassare l’intera somma, la banca cede il suo credito ad una società di recupero crediti.

La società farà di tutto per incassare il suo denaro.

Si mette subito in contatto telefonico con il debitore per terrorizzarlo, poi fa il gioco del bastone e della carota: prima fa terrorismo psicologico e poi si mostra disponibile ad un saldo a stralcio poco conveniente.

Se il debitore non ha somme disponibili la società di recupero crediti procede per vie legali.

 

Il primo passaggio è il decreto ingiuntivo dove il giudice ordina al debitore di pagare entro 40 giorni o di opporsi se si hanno motivazioni valide.

Il giudice lo emette in virtù del credito certo e dovuto. Se il debito deriva da mutuo ipotecario, questo passaggio si salta e si va velocemente al successivo!

Subito dopo arriva l’atto di precetto che di fatto intima al creditore di pagare entro 10 giorni. 

Se il debitore non paga, il creditore fa scattare il pignoramento dei beni.

La scelta dei beni da pignorare spetta al creditore.

Se il debito con la banca era un mutuo ipotecario, allora il pignoramento colpirà l’immobile oggetto del mutuo.

Ma non è possibile pensare che se il debito con la banca era un prestito chirografario, allora la casa è salva.

In caso di debiti con le banche gli immobili sono sempre a rischio!

Quando vanno in prescrizione i debiti con le banche?

Un errore molto comune è pensare di risolvere il debito con la banca aspettando che questo si prescriva nel tempo.

I debiti con le banche si prescrivono in 10 anni e nessuna banca aspetta tanto per agire, sicuramente interverrà prima che il credito scada.

Anche se dovessero trascorrere più di 10 anni, la banca non farà scadere il suo diritto, interromperà i termini di prescrizione inviando una comunicazione scritta al debitore che farà scattare il nuovo conteggio dei 10 anni.

Si possono trovare dettagli ben precisi sull’articolo Prescrizione debiti: quando decade il debito?

Come risolvere i debiti con la banca: 9 Soluzioni

La paura dei debiti con le banche che non si possono pagare e che rischiano di fare perdere tutto, fa correre ai ripari. 

Il pericolo è reale e rischiare di perdere il patrimonio fa scattare, nella testa di ognuno, dei meccanismi di autoprotezione.

Facendo un’accurata ricerca sono riuscito a sviluppare una lista di 9 soluzioni che analizzeremo per vedere i pro e i contro di ognuna.

Soluzione 1 - Rinegoziare il debito

Quando il debito con la banca diventa difficile da pagare, si cerca una rinegoziazione, ovvero rivedere i termini di contratto e le rate.

Difficilmente la banca lo concede e anche se lo facesse, farebbe pagare questa rinegoziazione molto cara in termini di interessi e spese.

Questa pratica è consigliabile solo se si ha questo debito e se la rinegoziazione permette di pagare le rate.

In caso contrario è assolutamente sconsigliabile anche per l’enorme costo aggiuntivo che non migliorerà certo lo stato dei pagamenti.

Soluzione 2 - Consolidamento dei prestiti

Con il consolidamento si tenta di avere un unico debito con una rata più bassa del totale delle precedenti, in questo modo tutto sembra molto più gestibile.

Il consolidamento dei debiti non è mai consigliabile, apparentemente sembra migliorativo, ma nei fatti diventa un debito ingestibile nel tempo.

Il consolidamento genera un debito maggiore rispetto al totale dei debiti consolidati e la rata, anche se più bassa della somma delle singole rate, sarà di importo elevato da pagare per diversi anni.

Tutte le volte che si procede con un consolidamento si peggiora la propria condizione.

Soluzione 3 - Saldo a stralcio

Si tratta di proporre di chiudere il debito con una somma al ribasso del debito totale. 

Il saldo e stralcio è molto diffuso tra moltissimi avvocati che si dividono tra esattori dei recuperi crediti e promotori di questa pratica.

In internet girano storie di chiusure a percentuali bassissime, ma la verità è che nella maggior parte dei casi non vanno mai sotto del 70%

Il saldo a stralcio può essere realmente utile a chi ha solo quel debito con la banca ed ha la possibilità di pagarlo.

Quando si hanno più debiti che stanno creando difficoltà, risolverne uno con un saldo a stralcio non aiuta per niente!

Soluzione 4 - Fare causa alla banca

Alle volte sento dire che, chi non ha ottenuto dalla banca un dilazionamento o altra soluzione da lui proposta, farà causa per anatocismo, per usura o per entrambe le pratiche.

Si tratta di soluzioni inutili!

Riuscire a dimostrare che una banca sta facendo usura o anatocismo oggi è praticamente impossibile, si tratta di reati che le banche conoscono molto bene e sanno come starne alla larga.

Ma anche ammesso che si riesca a dimostrare qualcosa, il massimo che il giudice riconosce è l’azzeramento degli interessi ma il capitale bisogna restituirlo.

A quel punto la banca procederà per ricevere il suo capitale e lo farà in modo molto cattivo!

Soluzione 5 - Donare i beni

Quando tutto si ritiene perduto, quando nessun tipo di trattativa bonaria sembra portare da nessuna parte, un’altra scelta sbagliata è quella di donare i beni.

Che si tratti della casa o di altri beni, che i destinatari siano i figli o altre figure, poco importa, questa pratica non serve a niente.

La legge tutela i creditori e quindi, qualsiasi atto di donazione fatto negli ultimi 5 anni in cui il credito viene reclamato, risulta impugnabile.

In pratica il creditore, attraverso il tribunale, può fare annullare l’atto di donazione.

Nel concreto significa che si è solo perso tempo e soldi per un atto notarile annullabile.

Soluzione 6 - Ludopatia

L’argomento è molto delicato e quindi non entrerò nel merito, resto ai margini.

Gli esperti sostengono che molte persone in crisi per debiti con la banca, possono essere tentate dal gioco pensando, in modo errato, che un colpo di fortuna può cambiare loro la vita.

Devo ammettere che in tutta la mia vita non ho mai visto, e nemmeno sentito dire, che qualcuno abbia risolto i suoi problemi grazie al gioco.

Ho solo sentito il contrario, gente che si è rovinata ancora di più!

La ludopatia è una malattia e cadere in questo vortice è molto rischioso.

Soluzione 7 - Non fare nulla

Non fare nulla è una delle peggiori soluzioni!

So che può sembrare strana come pratica, ma si tratta di qualcosa che vediamo tutti i giorni.

Fuggire il problema, pensando che tutto si risolverà da solo, non è una soluzione.

Ormai è certo, quando il problema ignorato si presenterà, sarà travolgente e non risparmierà nulla. 

Averlo ignorato per molto tempo lo rende molto pericoloso e spesso porta alla perdita di tutto con la conseguenza di rimanere pieni di debiti a vita!

Soluzione 8 - Usura

Purtroppo questa è una delle soluzioni che si cercano quando i debiti con le banche diventano opprimenti.

L’illusione è che, avendo la somma necessaria a pagare la banca, questa non dia più fastidio e rimane solo da risolvere il debito con l’usuraio.

Ma non è la stessa cosa!

Per quanto una banca, un recupero crediti o un atto del giudice possano essere opprimenti, le azioni dell’usuraio saranno sempre peggiori.

Non ci sono lati positivi di nessun tipo in questa “soluzione”!

Si rischia concretamente tutto e spesso anche la vita propria e dei propri cari!

Soluzione 9 - Legge contro il sovraindebitamento

Questa soluzione è l’unica valida in caso di sovraindebitamento.

Per troppi anni nascosta e maltrattata da avvocati e commercialisti, la legge contro il sovraindebitamento, è quella che risolve tutti i problemi di debiti, compresi quelli con le banche.

Mentre tutte le precedenti sono pratiche non regolamentate o, peggio, alcune fuori legge, la cosiddetta legge salvasuicidi è l’unica strada riconosciuta ed ammessa dallo Stato.

Nata il 27 gennaio 2012 come legge 3, oggi è contenuta nel Codice della Crisi, questa norma permette di pagare quei debiti che si possono pagare per un periodo di tempo ragionevole e cancellare tutti gli altri!

"Ho debiti con la banca e non so cosa fare": Rivolgiti a Legge3.it

In caso di troppi debiti, l’unica vera soluzione è la legge contro il sovraindebitamento, le altre si dividono tra:

  • soluzioni ad un piccolo problema,
  • non soluzioni,
  • soluzioni illegali e pericolose.

Come abbiamo visto sopra il funzionamento è semplice ed altrettanto definitivo e risolutivo.

Poiché si tratta di una legge dello Stato e visto che è il giudice ad approvare il piano, si pagherà solo una parte del debito mettendo a disposizione quello che si ha, il resto viene stralciato!

L’impegno che prendiamo con ogni persona che si rivolge a noi è quello di dare una certezza di risultato!

Non diciamo mai “Forse… Vediamo che si può fare… Proviamo…”, sono tutte frasi che lasciamo agli sprovveduti che non sanno fare il loro lavoro.

Una pratica di legge contro il sovraindebitamento può solo avere un esito: Liberare la persona dal peso dei troppi debiti!

In Legge3.it lo sappiamo benissimo, quindi accettiamo e portiamo avanti solo casi di cui abbiamo certezza di risultato.

Ad oggi abbiamo il primato di avere il 100% dei casi risolti!

Siamo talmente sicuri del lavoro che facciamo che mettiamo la Garanzia 100% di Soddisfatti o Rimborsati.

La garanzia prevede che se la pratica venisse rigettata dal giudice noi restituiamo tutte le somme!

Una garanzia certa di cui prendiamo impegno scritto.

In Legge3.it ci occupiamo da sempre solo ed esclusivamente di questa soluzione e, nel corso degli anni, abbiamo salvato 169 persone dal sovraindebitamento, liberandole da 83.875.000 € di debiti.

[Storia vera] Come abbiamo eliminato 407.000 € di debiti con le banche e salvato Gianluca dal sovraindebitamento

Quello di Gianluca da Cagliari è un problema di sovraindebitamento soprattutto con banche.

L’azienda di famiglia, che ha sempre lavorato bene, senza troppi problemi, si trova in guai seri a causa delle crisi che si sono susseguite nel tempo.

La sua ricerca inizialmente non è proficua, non trova nessuno in grado di affrontare il problema con questa norma.

Fino a quando individua uno studio legale molto serio a Bologna che, non occupandosi di sovraindebitamento, lo indirizza verso di noi sapendo qual è il nostro focus e il nostro modo di lavorare!

 

Guarda ora la testimonianza video di Gianluca ed ascolta da lui come ha risolto il problema!

Da aprile del 2022 Gianluca vive una vita serena, lontana dall’incubo dei debiti con le banche.

La sua istanza è stata accolta dal giudice, ai sensi dell’allora in vigore Legge 3/2012 che, da luglio del 2022, è stata inserita nel codice della crisi.

Prenota una consulenza gratuita con gli Specialisti Legge3.it

Come abbiamo visto, se si ha un solo debito con la banca che crea problemi, questo può essere facilmente risolto con qualche soluzione alternativa.

Ma se il debito è eccessivamente alto, oppure se oltre a quello con la banche che ne sono altri, allora le cose cambiano.

Se hai troppi debiti e adesso ti trovi in stato di sovraindebitamento, cercare soluzioni diverse dalla legge contro il sovraindebitamento può rivelarsi molto pericoloso.

Nessuna soluzione può risolvere definitivamente come la legge contro il sovraindebitamento!

Rinviare o tentare altre strade significa solo peggiorare la situazione.

Quello che bisogna fare è rivolgersi a dei veri specialisti in questa materia, professionisti che si occupano solo di questo problema e sanno perfettamente come risolverlo.

Ecco perché, se sei in sovraindebitamento, devi chiamare adesso il Numero Verde

Chiama il numero verde in qualsiasi momento, è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Chiamando potrai fissare una consulenza gratuita con uno Specialista Legge3.it, il quale analizzerà insieme a te la tua situazione e ti darà una risposta chiara fin da subito.

Chiama ora, o compila il modulo in basso, per metterti in contatto con noi e liberarti da tutti i debiti in modo definitivo!

Buona vita!

 

Gianmario Bertollo

 

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