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OLTRE 374.000 € DI DEBITI RIDOTTI DELL’87% GRAZIE ALLA LEGGE CONTRO IL SOVRAINDEBITAMENTO

Nuovo caso di successo Legge3.it

TRIBUNALE DI LECCO – Procedura di Liquidazione Controllata del Patrimonio

Ecco la sentenza ai sensi del codice della crisi (le cui procedure sono state introdotte dalla legge 3/2012) emessa dal giudice del tribunale di Lecco che ha accolto la nostra richiesta ed ha dichiarato aperta la procedura di liquidazione controllata per il nostro cliente.


Ci sono momenti in cui la vita sembra scorrere liscia come l’olio. Hai un lavoro, fai sacrifici, fai progetti, sogni una casa tutta tua. Poi qualcosa cambia e l’equilibrio viene a mancare. Le spese aumentano, le entrate si riducono, gli imprevisti si accumulano. E quella serenità che sembrava una condizione ormai certa, inizia lentamente a incrinarsi.

Questa è la storia di come un’uomo ha vissuto momenti bui, ma ha ritrovato la sua serenità grazie alla legge contro il sovraindebitamento.

Giovanni vive in provincia di Lecco. Nel 2012 acquista la sua prima casa, sottoscrivendo un mutuo trentennale. Un passo importante, carico di aspettative. Poco dopo, però, emergono spese condominiali straordinarie legate a lavori sull’edificio. Un costo significativo che rende più difficile sostenere le rate.

Nel 2014 arriva un altro colpo: la cassa integrazione, seguita dal licenziamento. Per non fermarsi, decide di mettersi in proprio e avvia una ditta individuale nel settore della carpenteria metallica e dell’assemblaggio di parti metalliche. Il lavoro non manca, ma i margini sono stretti e i costi fiscali pesano. Quando il bilancio è fragile, basta poco per farlo saltare.

Nel 2016 la situazione si aggrava ulteriormente: non riesce più a sostenere mutuo e spese arretrate e subisce una procedura esecutiva immobiliare. La casa viene aggiudicata all’asta e rimane un debito residuo importante. Nel tempo si sommano altri eventi pesanti: un infarto con intervento chirurgico e, nel 2020, una separazione.

È così che il debito complessivo arriva a 374.274,56 euro. Una cifra da capogiro, che da solo non avrebbe mai potuto estinguere.

Quando ci si trova in una spirale di difficoltà come questa, il rischio è sentirsi schiacciati. Non è solo una questione di numeri: è la pressione continua di scadenze, cartelle, interessi che crescono. È la sensazione che, per quanto tu lavori, non basti mai.

La svolta arriva quando decide di affidarsi a noi di Legge3.it… perché col nostro supporto ha ottenuto il risultato tanto sperato.

Il giudice del tribunale di Lecco ha analizzato la nostra istanza, ha verificato la situazione documentata e ha dichiarato l’apertura della procedura di liquidazione controllata, come previsto dalla legge contro il sovraindebitamento (introdotta in Italia per la prima volta dalla legge 3/2012 e oggi parte del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza).

Cosa significa, concretamente?

Che per tre anni Giovanni metterà a disposizione della procedura solo la parte del suo reddito che supera quanto gli serve per vivere in modo dignitoso. Nulla di più. Non sacrifici impossibili, non richieste fuori misura. E al termine di questo percorso, tutto ciò che non sarà stato pagato verrà definitivamente cancellato.

I numeri parlano chiaro: a fronte di un debito complessivo di 374.274,56 euro, la somma destinata ai creditori sarà pari a 46.190,88 euro, significa che verrà pagato il 12,34% del totale e oltre l’87% del peso che lo ha schiacciato per anni smetterà di esistere, verrà eliminato per sempre!

Ed è proprio qui che si misura la forza concreta della legge contro il sovraindebitamento.

Non è una scorciatoia. È una legge dello Stato pensata proprio per chi si trova in una condizione di sovraindebitamento, quindi una condizione non più sostenibile. Una legge che riconosce un principio semplice e umano: nessuno può essere condannato a pagare per sempre ciò che non è oggettivamente in grado di restituire.

Per Giovanni si apre una nuova prospettiva. Può tirare una riga col passato e può tornare a guardare avanti con una nuova speranza, perché sa che alla fine ci sarà una liberazione totale e definitiva.

E questo cambia tutto.

Se anche tu ti trovi in una situazione simile, sappi che non sei solo e che esiste una strada concreta, prevista dalla legge, per tornare a respirare.

SE ANCHE TU HAI UN PROBLEMA DI SOVRAINDEBITAMENTO E NON SAI PIÙ COME PAGARE TUTTI I TUOI DEBITI, FINALMENTE C’È UNA SPERANZA ANCHE PER TE.

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